Chi la scopre una volta, non riesce a smettere di tornarci

Destinazione · Liguria · Mare · Cultura · Estate 2026

Un angolo d’Italia che toglie il fiato

Ci sono luoghi che sembrano dipinti a mano, dove il colore del mare cambia ad ogni ora del giorno e i vicoli profumano di basilico e salsedine. Lerici è uno di questi luoghi. Affacciata sul Golfo dei Poeti — così chiamato perché ispirò Lord Byron, Percy Bysshe Shelley e D.H. Lawrence — questa piccola cittadina della Liguria orientale nasconde una bellezza sobria e raffinata, lontana dai grandi flussi turistici, capace di conquistare anche i viaggiatori più esigenti e difficili da sorprendere.

Il suo castello medievale domina la baia dall’alto, dipingendo uno skyline che sembra appartenere a un altro secolo. Le barche a vela cullatesi nel porticciolo, le facciate color pastello che si specchiano nell’acqua, le fragranze della cucina ligure che si diffondono dai ristoranti la sera: Lerici è una di quelle esperienze che rimangono impresse nella memoria e che, una volta vissute, diventano difficili da dimenticare. Non è una destinazione per chi vuole tutto e subito: è una destinazione per chi sa apprezzare la lentezza e la profondità di un luogo autentico.

Le spiagge e il mare

Le spiagge di Lerici sono il cuore pulsante della vacanza estiva. La Baia Blu e la spiaggia di San Terenzo sono le mete predilette di famiglie e coppie in cerca di acque trasparenti e fondali bassi e sicuri. Il colore del mare in questa parte di Liguria è qualcosa di straordinario: un azzurro intenso che sfuma nel verde smeraldo nelle calette più riparate, con una trasparenza che raramente si trova in questo tratto di costa. Per i più avventurosi, le calette raggiungibili in kayak o a nuoto — alcune delle quali accessibili solo dal mare — regalano un senso di scoperta autentica e selvaggia, lontano dalla folla e dal caos. Il noleggio di imbarcazioni, kayak e sup è disponibile nel porticciolo con tariffe accessibili.

Il fondale marino nei pressi di Lerici è ricco di biodiversità: chi pratica lo snorkeling o l’apnea troverà cernie, polpi, saraghi e banchi di pesci argentati che si muovono tra le rocce. La Riserva Marina delle Cinque Terre, nelle vicinanze, contribuisce a mantenere la qualità delle acque a livelli eccellenti.

Cosa visitare e cosa fare

Non perdete il Castello di Lerici, che ospita il Museo Geopaleontologico: una visita che sorprende piacevolmente, in particolare con bambini al seguito. Dal belvedere del castello la vista sul golfo è semplicemente mozzafiato, specialmente al tramonto quando la luce radente trasforma il paesaggio in qualcosa di quasi irreale. Il borgo di San Terenzo, a pochi minuti a piedi lungo la passeggiata costiera, merita una visita serale tra i carruggi silenziosi, le botteghe artigianali e i caffè storici. La Villa Magni, dove Shelley visse gli ultimi mesi della sua vita prima di morire in mare, è una tappa commovente per chi ama la letteratura romantica.

Per gli appassionati di trekking, il sentiero che collega Lerici a Fiascherino e Tellaro — considerato uno dei borghi più belli d’Italia — offre panorami straordinari sul golfo e sulla costa rocciosa. Tellaro, in particolare, è un piccolo capolavoro di architettura ligure: le case che sembrano crescere direttamente dalla roccia, la chiesa sul mare, i gatti che sonnecchiano sui gradini. Una visita che vale da sola il viaggio.

La gastronomia e la vita locale

Per i palati raffinati, Lerici offre una cucina di mare autentica e generosa. Le trenette al pesto, le acciughe marinate nel limone, i muscoli ripieni gratinati al forno e la frittura di paranza freschissima sono i piatti che raccontano questa terra meglio di qualsiasi guida. I ristoranti sul porto garantiscono quella combinazione irresistibile di qualità, semplicità e vista sul mare al tramonto. Il mercato del mercoledì mattina è uno spettacolo di colori e profumi: verdure dell’orto, erbe aromatiche, formaggi e salumi della Lunigiana che meritano di essere portati a casa come souvenir commestibili.

Lerici è una destinazione godibile da aprile a ottobre. Il periodo ideale per chi vuole unire mare, cultura e gastronomia senza la calca di agosto va da giugno ai primi di luglio, e poi dalla fine di agosto a settembre: acque calde, spiagge meno affollate, prezzi più accessibili e un’atmosfera più intima e autentica, quella che i viaggiatori di gusto sanno riconoscere e apprezzare.

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